Come migrare da Shopify a Magento 2

MIGRARE-DA-SHOPIFY-A-MAGENTO-LA-GUIDA

Migrare da Shopify a Magento non è “solo” cambiare piattaforma: è un passaggio strategico che riguarda performance, scalabilità, controllo dei dati e possibilità di personalizzazione del tuo e-commerce.

In questa guida mettiamo in fila, in modo strutturato, i motivi per cui passare da Shopify a Magento, i 3 approcci principali alla migrazione e una checklist operativa passo-passo, con un focus anche su hosting Magento e fase di test/post-lancio.

Perché migrare da Shopify a Magento

Shopify è un’ottima soluzione per iniziare: è semplice da configurare e permette a tante piccole attività di essere online velocemente. Ma quando il business cresce, emergono limiti di flessibilità e controllo.

Magento (in particolare Magento 2) è pensato come motore di crescita per e-commerce di medie e grandi dimensioni che hanno bisogno di:

  • una personalizzazione profonda del catalogo, del frontend e dei processi;
  • scalabilità su grandi volumi di prodotti e ordini;
  • integrazioni spinte con ERP, CRM e servizi di terze parti;
  • maggiore controllo su hosting, performance e sicurezza.

Riassumiamo i punti chiave.

Confronto sintetico Shopify vs Magento 2

Di seguito trovi un confronto sintentico delle differenze tra Shopify e Magento.

Progettazione e design

  • Shopify: opzioni di personalizzazione limitate per modelli e temi.
  • Magento 2: design altamente personalizzabile; con Page Builder puoi creare siti unici e davvero incentrati sul brand.

Omnicanalità

  • Shopify: si integra con vari canali, ma con qualche limite e rigidità.
  • Magento 2: funzionalità omnicanale più avanzate, pensate per un’esperienza cliente continua tra touchpoint diversi.

Integrazione di terze parti

  • Shopify: supporto più limitato su integrazioni complesse.
  • Magento 2: ampio supporto via API per ERP, CRM e altri sistemi, ideale quando la piattaforma deve dialogare con un ecosistema IT articolato.

Flessibilità e controllo

  • Shopify: buona flessibilità, soprattutto per piccoli retailer, ma con controllo limitato sul backend.
  • Magento 2: piattaforma open source, basata su architettura Model-View-Controller, altamente personalizzabile e con controllo completo sia sul front-end che sui processi di back-end.

Prezzo e modello di costo

  • Shopify: canone di abbonamento mensile/annuale, con costi aggiuntivi per molte funzionalità.
  • Magento 2: più conveniente su larga scala, soprattutto perché open source e più adatto a chi vuole ottimizzare i costi nel lungo periodo.

Target ideale

  • Shopify: perfetto per piccole e medie imprese agli inizi.
  • Magento 2: ideale per aziende di medie e grandi dimensioni che puntano a scalabilità e crescita strutturata.

In sintesi: se il tuo e-commerce sta iniziando a “stare stretto” dentro Shopify, passare a Magento significa guadagnare libertà, controllo e margini di crescita.

3 Metodi per migrare da Shopify a Magento

Ci sono tre approcci principali, che si differenziano per livello di automazione, costo, controllo e impegno tecnico.

Migrazione automatizzata con strumenti di terze parti

  • Strumenti tipici: estensioni di terze parti.
  • Dati trasferiti: prodotti, ordini, clienti (in genere i dati core).
  • Costo: dipende da volume di dati; spesso non include migrazione di:
    • design,
    • personalizzazioni,
    • regole di spedizione avanzate.

Pro

  • Processo efficiente e meno soggetto a errori manuali.
  • Ideale se vuoi spostare velocemente il cuore dei dati (catalogo, clienti, ordini).

Contro

  • Il design non viene migrato.
  • Le impostazioni personalizzate (tasse, spedizioni complesse, logiche custom) spesso vanno ricreate.

Migrazione manuale

  • Processo: esporti i dati da Shopify (di solito in CSV) e li importi manualmente in Magento, adattando il formato ai requisiti della piattaforma.
  • Tempo e complessità: richiede molto tempo e competenze tecniche.
  • Costo diretto: tendenzialmente più basso, ma con costi indiretti in termini di tempo, rischio errori e revisione.

Pro

  • Controllo totale su cosa migri, come lo trasformi e come lo strutturi in Magento.
  • Possibilità di “ripulire” il catalogo durante il passaggio (prodotti obsoleti, categorie confuse).

Contro

  • Alto potenziale di errori.
  • Richiede conoscenza approfondita sia di Shopify che di Magento, oltre che dei formati CSV.

Migrazione assistita da un’agenzia o da un team specializzato

  • Servizio: ti affidi a specialisti Magento (spesso collegati anche all’hosting) per gestire l’intero processo.
  • Sicurezza: elevata accuratezza e sicurezza nel trasferimento dei dati.
  • Costo: è l’opzione più costosa, variabile in base a:
    • dimensioni del negozio,
    • complessità del catalogo,
    • livello di personalizzazione del design,
    • integrazioni richieste.

Pro

  • Migrazione completa: dati, configurazioni, personalizzazioni, UI/UX.
  • Minimo rischio di errori critici.
  • Supporto anche nel post-migrazione (ottimizzazione, manutenzione, performance).

Contro

  • Investimento iniziale più elevato, da valutare nel quadro di una strategia di crescita.

Checklist di migrazione: da Shopify a Magento in step concreti

Di seguito trovi una roadmap pratica, che può esserti utile nel tuo processo di migrazione.

persona al computer

Step 1 – Preparare il negozio Shopify

Prima di fare qualsiasi movimento, è fondamentale mettere al sicuro e organizzare i dati.Ecco perché diventa fondamentale eseguire un backup completo.

Esegui un backup completo

Assicurati di salvare:

  • Database con:
    • prodotti,
    • varianti,
    • clienti,
    • cronologia ordini.
  • Cartella multimediale:
    • immagini prodotto,
    • icone,
    • video,
    • altri asset.
  • Contenuti testuali:
    • descrizioni prodotto,
    • pagine istituzionali,
    • eventuali post di blog,
    • contenuti editoriali.

Puoi seguire le istruzioni ufficiali di Shopify sull’esportazione dei dati: la maggior parte delle informazioni viene scaricata in file CSV.

Mappa integrazioni e app

Crea una lista delle integrazioni attive in Shopify:

  • sistemi di pagamento;
  • gateway di spedizione;
  • strumenti di marketing;
  • plugin per scontistiche, bundle, loyalty;
  • app per reportistica, blog, ecc.

Questa mappa ti servirà per capire:

  • cosa può essere replicato in Magento con estensioni equivalenti;
  • cosa va ripensato o sviluppato ad hoc.

Seleziona i dati da migrare

Non tutto deve per forza “traslocare”:

  • Decidi se migrare tutti i prodotti o solo quelli attivi.
  • Valuta se mantenere storico ordini completo o solo un certo periodo.
  • Sappi che:
    • design personalizzati,
    • configurazioni fiscali,
    • regole di spedizione complesse
      non vengono migrati automaticamente e andranno riconfigurati in Magento.

Step 2 – Configurare l’ambiente Magento

Qui inizi a costruire la nuova “casa” per il tuo e-commerce.

Scegli e prepara l’hosting Magento

A differenza di Shopify, con Magento devi occuparti tu dell’hosting.

Un hosting specializzato Magento ti offre:

  • risorse server dimensionate ad hoc (CPU, RAM, I/O disco);
  • caching avanzato (es. full page cache, Varnish) per tempi di caricamento ridotti;
  • misure di sicurezza dedicate (patch, firewall applicativi, data center sicuri);
  • compatibilità garantita con estensioni e API tipiche di Magento;
  • backup automatici schedulati.

È una base fondamentale per assicurarti performance, scalabilità e sicurezza durante e dopo la migrazione.

Installa l’ultima versione di Magento 2

  • Installa Magento 2 sul server scelto.
  • Assicurati che la configurazione sia allineata ai requisiti della piattaforma (versioni PHP, database, estensioni necessarie).

Scegli e configura il tema

Puoi scegliere un tema:

  • dal marketplace ufficiale (Adobe Marketplace), dove i temi sono verificati e controllati;
  • da altri marketplace affidabili, valutando bene recensioni e reputazione.

Requisiti chiave da valutare:

  • Reattività: deve funzionare bene su desktop, tablet, smartphone.
  • Opzioni di personalizzazione: possibilità di modificare colori, font, layout in linea con il brand.
  • Performance: tema ottimizzato per velocità (influenza sia UX che SEO).
  • Supporto e aggiornamenti: tema mantenuto attivamente dallo sviluppatore.
  • Recensioni: feedback reali di altri merchant.

Un riferimento interessante fornito nei testi è il tema Hyvä per Magento 2, noto per:

  • prestazioni elevate;
  • ottima esperienza utente;
  • toolkit e set di estensioni compatibili;
  • community attiva.

È un esempio di front-end moderno che permette performance da primo della classe senza la complessità di una PWA.

Step 3 – Personalizzare la funzionalità in Magento

Durante la migrazione, ha senso non limitarsi a “replicare” Shopify, ma sfruttare la flessibilità di Magento.

Valuta le integrazioni attuali

Analizza le integrazioni che usavi su Shopify:

  • quali sono essenziali ai flussi di business?
  • esiste un’estensione Magento equivalente?
  • puoi sostituire alcune app con funzionalità native di Magento?

Introduci nuove estensioni

Magento offre molte integrazioni per:

  • migliorare ricerca e navigazione (ricerca avanzata, filtri);
  • personalizzare l’esperienza cliente (motori AI di raccomandazione, segmentazione);
  • potenziare funzionalità di marketing, CRM, B2B, ecc.

È il momento ideale per fare uno step evolutivo e non un semplice copia-incolla della situazione precedente.

Test di compatibilità

Prima di consolidare il set di estensioni:

  • testa ogni modulo in ambiente di sviluppo;
  • verifica che non impatti negativamente su performance e stabilità;
  • controlla che siano pienamente compatibili con la versione di Magento in uso.

Sviluppo personalizzato (se necessario)

Se non trovi integrazioni adatte a una specifica esigenza, puoi valutare lo sviluppo custom:

  • logiche su misura;
  • moduli dedicati a processi interni;
  • integrazioni profonde con sistemi aziendali.

Step 4 – Esportare i dati da Shopify

Questa fase è il ponte tra vecchia e nuova piattaforma.

Esporta i dati core

Da Shopify, esporta in CSV:

  • catalogo prodotti (attributi, varianti, SKU, prezzi, stock);
  • dati clienti;
  • cronologia ordini.

Puoi aggiungere, se necessario:

  • report finanziari;
  • codici regalo;
  • codici sconto.

Gestisci contenuti extra

Per:

  • post di blog,
  • contenuti editoriali non standard,

Shopify non offre sempre un’esportazione integrata; puoi usare app di terze parti (ad esempio soluzioni come Matrixify) per estrarre questi dati. L’obiettivo è avere a disposizione una copia completa di tutto ciò che ti serve per ricostruire l’esperienza in Magento.

Organizza i file

Mantieni i CSV ordinati:

  • uno per prodotti,
  • uno per clienti,
  • uno per ordini,
  • eventuali file separati per sconti o contenuti.

Questo ti semplificherà l’import su Magento e la mappatura dei campi.

Step 5 – Preparare Magento per l’importazione

Prima di importare, Magento deve “sapere” come leggere e collocare i dati.

Crea attributi e categorie

  • Definisci gli attributi prodotto (taglie, colori, materiali, ecc.) coerenti con il tuo catalogo.
  • Organizza le categorie in una struttura logica:
    • categorie principali,
    • sottocategorie,
    • eventuali categorie tecniche o nascoste.

Installa eventuali estensioni di import

Se necessario:

  • utilizza estensioni Magento dedicate all’importazione massiva;
  • scarica da Magento un file CSV di esempio da
    Sistema > Trasferimento dati > Importa
    e usalo come riferimento per adattare i CSV di Shopify.

Step 6 – Importare i dati in Magento

Qui avviene il trasferimento vero e proprio.

Carica i CSV in Magento

  • Usa la funzione di importazione nativa di Magento.
  • Adatta i CSV di Shopify al formato richiesto (campi, delimitatori, codifiche).
  • Importa:
    • prodotti,
    • clienti,
    • ordini.

Verifica l’accuratezza dei dati

Controlla attentamente:

  • che i prodotti siano visibili, con immagini e attributi corretti;
  • che i clienti siano associati agli ordini giusti;
  • che prezzi, valute, imposte siano allineati.

Fai particolare attenzione a:

  • tipi di campo (numerico vs testo);
  • codifica caratteri (accenti, simboli);
  • mappatura attributi (es. taglia/size, colore/color, ecc.).

Gestire le criticità tipiche

Due criticità principali:

  1. Differenze nei formati dati
    Shopify e Magento non strutturano i dati nello stesso modo: potresti dover intervenire sui CSV per uniformarli.
  2. Migrazione automatica vs manuale
    • Strumenti automatizzati semplificano il processo ma non coprono tutto (design, regole custom, app).
    • Migrazione manuale offre più controllo ma è più time-consuming.

Se il negozio è molto complesso, valutare l’aiuto di specialisti può ridurre errori e tempi.

Step 7 – Test approfonditi del nuovo store Magento

Una volta importati i dati, è il momento di testare.

Verifica funzionalità e UX

Controlla:

  • navigazione per categorie;
  • ricerca interna e filtri;
  • pagine prodotto (prezzi, varianti, immagini, descrizioni).

Test di ordini e checkout

Simula l’esperienza reale:

  • aggiungi prodotti al carrello;
  • testa diverse opzioni di spedizione;
  • verifica tutti i metodi di pagamento configurati;
  • controlla:
    • email di conferma ordine,
    • stato ordini in backend,
    • eventuali notifiche di spedizione.

7.3 Gestione account cliente

  • verifica registrazione e login;
  • controlla la corretta visualizzazione dei dati cliente;
  • test cronologia ordini e funzionalità di aggiornamento profilo.

7.4 Performance e compatibilità

  • testa il sito su dispositivi diversi (desktop, tablet, smartphone);
  • verifica la resa su browser differenti;
  • valuta la velocità percepita e, se possibile, l’impatto del caching offerto dall’hosting Magento.

Step 8 – Lancio del nuovo store

Quando test e verifiche sono soddisfacenti, puoi procedere al go-live.

Aggiornamento DNS

  • Punta il dominio dal vecchio server (Shopify) al nuovo server Magento, dopo aver verificato che:
    • l’installazione funzioni correttamente;
    • non ci siano errori critici in checkout o nell’area cliente.

Ottimizzazione SEO post-migrazione

  • aggiorna le impostazioni SEO di base;
  • assicurati di avere URL logici e coerenti;
  • cura meta title e meta description principali;
  • verifica eventuali redirect necessari per non perdere posizionamento.

Monitoraggio post-lancio

Subito dopo il lancio:

  • monitora comportamento utenti;
  • raccogli feedback dai primi clienti;
  • individua eventuali colli di bottiglia o bug in condizioni reali.

Step 9 – Manutenzione e ottimizzazione continua

Il “dopo migrazione” non è fine, ma inizio di una fase continua.

Ottimizzazione continua

  • analizza periodicamente feedback e metriche (conversioni, tempi pagina, bounce rate);
  • intervieni su:
    • UX,
    • performance,
    • catalogo,
    • funnel di vendita.

Aggiornamenti e sicurezza

  • mantieni Magento aggiornato con le ultime patch;
  • verifica regolarmente l’integrità del sistema;
  • sfrutta le funzionalità di sicurezza offerte dall’hosting (firewall, monitoring).

Backup e ripristino

  • assicurati che i backup automatici siano attivi e regolari;
  • verifica periodicamente la possibilità di ripristinare i dati, soprattutto nelle fasi iniziali post-migrazione.

Supporto professionale

Per e-commerce che puntano alla crescita nel medio-lungo periodo, avere un team specializzato per:

  • manutenzione,
  • ottimizzazioni,
  • evolutive
    può fare la differenza in termini di stabilità, performance e time-to-market.

Vantaggi chiave dell’hosting Magento nella migrazione da Shopify

Riassumendo quanto emerso nei testi, un hosting Magento specializzato offre:

  1. Performance ottimizzate
    • configurazione server su misura;
    • caching avanzati (full page cache, Varnish);
    • tempi di caricamento ridotti e maggiore reattività.
  2. Scalabilità
    • risorse scalabili al crescere di traffico e dati;
    • gestione fluida dei picchi (saldi, campagne, stagionalità).
  3. Sicurezza dedicata
    • patch frequenti;
    • data center sicuri;
    • firewall specializzati lato applicativo.
  4. Supporto tecnico competente
    • monitoraggio H24;
    • accesso a tecnici esperti di Magento;
    • interventi proattivi in caso di problemi.
  5. Compatibilità nativa
    • pieno supporto per estensioni Magento;
    • migliore gestione delle integrazioni via API.
  6. Personalizzazione avanzata
    • possibilità di configurare l’ambiente in modo fine;
    • libertà di sviluppare e distribuire personalizzazioni complesse.
  7. Backup automatici
    • salvataggi regolari dei dati;
    • ripristino rapido in caso di problemi durante o dopo la migrazione.

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FAQ sulla migrazione da Shopify a Magento

1. In cosa consiste, in pratica, la migrazione da Shopify a Magento?
Nel trasferire i dati essenziali (prodotti, clienti, ordini e informazioni collegate) dal negozio Shopify esistente a un nuovo store Magento, ricostruendo contestualmente configurazioni e funzionalità.

2. Posso fare una “demo” di migrazione prima del passaggio definitivo?
Sì, puoi eseguire una migrazione demo con strumenti automatici o in ambiente di test per verificare accuratezza dei dati e corretto funzionamento prima del go-live.

3. Qual è il vantaggio principale di Magento rispetto a Shopify?
Magento offre personalizzazione avanzata, maggiore scalabilità e una piattaforma open source più flessibile, ideale per aziende in crescita con esigenze complesse.

4. Dopo la migrazione, cosa devo configurare in Magento?
Devi:

  • rifinire impostazioni di base (valute, tasse, spedizioni);
  • impostare design e tema;
  • configurare metodi di pagamento;
  • integrare eventuali sistemi esterni;
  • ottimizzare SEO e performance.

5. È possibile affrontare la migrazione senza supporto esterno?
Sì, soprattutto per store piccoli o medi e con buona competenza tecnica interna. Tuttavia, per e-commerce grandi o molto personalizzati, il supporto di specialisti Magento riduce rischi ed errori.

Conclusione

Migrare da Shopify a Magento è un progetto impegnativo, ma strategico: ti permette di passare a una piattaforma più flessibile, scalabile e personalizzabile, pensata per sostenere la crescita di business strutturati.

Seguendo una roadmap chiara, backup, preparazione ambiente Magento, esportazione e importazione dati, personalizzazioni, test, lancio e manutenzione continua,puoi gestire la transizione in modo ordinato, riducendo rischi e downtime.

La scelta del giusto hosting Magento e, quando necessario, il supporto di un team specializzato, trasformano la migrazione da un ostacolo tecnico a un vero salto di qualità per il tuo e-commerce.

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