Nel pomeriggio conclusivo del Meet Magento Italy, Ruggero Landolina, membro del board di Mage-OS e figura attiva nella community Magento dal 2012, ha portato sul palco un intervento dedicato a uno dei temi più sentiti della scena e-commerce open source: come garantire continuità, sostenibilità e innovazione all’ecosistema Magento attraverso Mage-OS.
Il suo speech ha ripercorso la storia recente della piattaforma, le ragioni che hanno portato alla nascita di Mage-OS e la visione futura che la community sta costruendo insieme.
Perché nasce Mage-OS? Una risposta a un momento critico della storia di Magento
Ruggero ricorda l’origine del progetto: il 2021.
Dopo l’acquisizione di Magento da parte di Adobe, molti professionisti iniziarono a chiedersi quale sarebbe stato il destino della piattaforma. La lettera aperta The Future of Magento, redatta in quell’anno dai principali esponenti della community, diede voce a una preoccupazione comune: Magento sarebbe rimasto davvero una piattaforma aperta, sostenibile e sviluppata nel lungo periodo?
Da quella domanda nacque un primo nucleo di collaborazione: non un fork ostile, non un nuovo CMS, ma un gruppo di persone unite dall’obiettivo di preservare ciò che Magento aveva rappresentato per anni per merchant, sviluppatori e aziende.
Mage-OS non è un’alternativa: è continuità tecnica, culturale e progettuale
Ruggero è chiaro su un punto fondamentale:
Mage-OS non è “contro” Magento né una sua sostituzione. È una continuazione.
L’intento è:
- mantenere compatibilità totale con Magento;
- garantire aggiornamenti, stabilità e sviluppo nel lungo periodo;
- assicurare che la piattaforma resti davvero open source, senza licenze, senza vincoli, libera per sempre.
La strategia adottata è stata quella della distribuzione compatibile, non del fork che si distacca: Mage-OS procede in parallelo, garantendo che ciò che funziona su Magento funzioni anche su Mage-OS.




Compatibilità totale: il cuore della value proposition
Uno dei punti più tecnici e rilevanti emersi dallo speech riguarda la compatibilità operativa:
- estensioni
- template
- personalizzazioni
- integrazioni con sistemi esterni (es. SAP)
Ruggero porta anche un caso reale: una migrazione completa da Magento a Mage-OS condotta in meno di un mese, in un periodo di bassa stagionalità, senza che il merchant notasse alcuna differenza. Nessun disservizio, nessun adattamento complesso, nessuna interruzione operativa.
È proprio questa continuità tecnica a rendere Mage-OS una soluzione “indolore” per chi vuole preservare il proprio ecosistema Magento e al tempo stesso guardare al futuro.
Innovazione: preservare il passato, ma costruire il futuro
Mage-OS nasce per garantire continuità, ma non vive solo di conservazione.
Il progetto sta portando avanti anche una forte spinta innovativa, mantenendo però piena compatibilità con il core Magento.
Tra le iniziative citate da Ruggero:
1. Un nuovo pannello di amministrazione
Creato grazie al contributo di un volontario:
- più leggero
- più moderno
- più piacevole da usare
- una risposta concreta a anni di staticità del backend Magento
2. Compatibilità con Hyvä, PWA e nuove generazioni di frontend
L’obiettivo è mantenere apertura verso le soluzioni moderne e verso stack più performanti.
3. Revisione dei componenti obsoleti
La community sta già lavorando a:
- rimozione di Knockout.js
- rimozione di RequireJS
- nuovi template più snelli e moderni
Un lavoro ambizioso, possibile solo grazie alla collaborazione di tanti sviluppatori.
4. Ritorno dell’installer semplificato
Un modo per rendere il merchant più indipendente nella gestione dei plugin e delle funzionalità (con i dovuti rischi, come scherza Ruggero).
La forza della community: il vero motore di Mage-OS
Più volte, Ruggero ribadisce il concetto chiave dello speech:
“L’open source vive solo se vive la community.”
Mage-OS è ciò che è diventato oggi grazie al contributo di:
- membri del board
- sviluppatori indipendenti
- ambassador
- traduttori
- agenzie
- merchant
- volontari che partecipano ai meeting settimanali su Discord
Eventi, documentazione, moduli, patch, supporto reciproco: tutto è nato dal basso e continua a crescere con lo spirito di collaborazione che da sempre caratterizza Magento.




Perché scegliere Mage-OS oggi
Ruggero chiude il suo intervento con un messaggio semplice ma centrale:
scegliere Mage-OS significa preservare il tuo ecosistema Magento, potenziarlo e contribuire al suo futuro.
I vantaggi evidenziati:
- nessuna modifica a server, installazioni o ambienti esistenti
- nessuna licenza, piattaforma 100% gratuita
- compatibilità totale con estensioni e personalizzazioni
- sviluppo continuo grazie alla community
- futuro guidato da performance, sicurezza, accessibilità e modernizzazione del core
Mage-OS è oggi una realtà concreta, con installazioni già attive e un progetto che evolve rapidamente.
L’open source come progetto condiviso
Lo speech si chiude con un invito alla collaborazione, anche minima:
contributi economici, moduli, traduzioni, documentazione, piccoli eventi.
Ogni sforzo, anche il più piccolo, amplifica la portata del progetto.
Una filosofia riassunta perfettamente da Ruggero:
“Il futuro dell’open source dipende dalla collaborazione. Se vuoi andare lontano, vai insieme.”
Conclusione
Mage-OS rappresenta oggi una delle iniziative più significative per il futuro dell’e-commerce open source.
È la concretizzazione della volontà di centinaia di professionisti che, di fronte all’incertezza, hanno scelto di unirsi e costruire continuità, stabilità e innovazione.
Non un’alternativa a Magento.
Non un nuovo CMS.
Ma il percorso naturale per garantire alla piattaforma che ha segnato la storia dell’e-commerce un futuro lungo, aperto e condiviso.
