L’annuncio del 19 novembre 2025 segna una svolta strategica per il mondo del digital marketing e dell’e-commerce: Adobe ha acquisito Semrush per 1,9 miliardi di dollari. L’operazione, approvata dai consigli di amministrazione di entrambe le aziende, dovrebbe completarsi entro la prima metà del 2026.
Oltre al valore economico, ciò che rende l’acquisizione rilevante è il suo impatto diretto su Magento e Adobe Commerce e sulla capacità dei brand di restare visibili in un’epoca dominata dai modelli generativi e dall’AI conversazionale.
Perché Adobe ha acquisito Semrush
Adobe si sta posizionando come leader della Customer Experience Orchestration nell’era dell’AI agentica, integrando contenuti, analytics, engagement e brand visibility in un’unica visione.
Semrush, con oltre dieci anni di esperienza in SEO e GEO (Generative Engine Optimization), aggiunge a questo quadro una componente chiave: la visibilità del brand nell’era in cui i consumatori non cercano più solo su Google, ma interagiscono con LLM come ChatGPT, Gemini, Claude e gli assistenti AI integrati nelle ricerche online.
Un dato interessante diffuso da Adobe Analytics:
+1.200% di traffico proveniente da fonti AI verso siti retail USA nell’ultimo anno.
Questo racconta chiaramente dove si sta spostando l’attenzione degli utenti e la ragione dell’acquisizione.

Cosa cambia per Magento e Adobe Commerce
Questa acquisizione può cambiare davvero il modo in cui lavorare con Adobe Commerce. Vediamo come…
1. Miglioramento dell’ottimizzazione SEO per i cataloghi prodotto
L’integrazione dei dati Semrush potrà portare:
- insight più accurati su keyword e posizionamento
- possibilità di ottimizzare automaticamente schede prodotto e contenuti
- analisi avanzate della concorrenza
- suggerimenti SEO direttamente nel backend Adobe Commerce
2. Unificazione dati marketing + dati e-commerce
Adobe potrebbe integrare Semrush in:
- Adobe Analytics
- Adobe Experience Manager (AEM)
- Adobe Brand Concierge
- Adobe Commerce
Creando così un ecosistema in cui:
- visibilità del brand
- performance dei prodotti
- dati di traffico SEO
- dati delle ricerche AI
- conversioni e vendite
sono analizzati in un’unica piattaforma.
3. Adattamento alla ricerca AI
L’aspetto più innovativo è la possibilità di preparare il proprio store Magento a comparire:
- nelle risposte dei modelli generativi
- nei pannelli AI Search integrati nei motori di ricerca
- nelle raccomandazioni conversazionali
In breve: non essere visibili in queste nuove interazioni significa perdere quote di mercato.
NB Adobe Commerce (On-Premises) e Adobe Commerce Cloud sono quelle che più facilmente beneficiano dell’ecosistema Adobe + strumenti avanzati marketing/visibilità, proprio perché hanno già funzioni enterprise, integrazioni dati, supporto avanzato.
Se hai una installazione Magento Open Source “standard”, potresti dover aggiungere moduli/estensioni o integrazioni di partner per sfruttare queste funzionalità avanzate di visibilità/SEO che arriveranno dal “ecosistema Adobe + Semrush”.
Vuoi saperne di più? Leggi la comunicazione dell’acquisizione su Adobe.
GEO vs SEO tradizionale: il nuovo focus per gli e-commerce Magento
Adobe ha dichiarato esplicitamente che Semrush verrà utilizzato per aiutare i brand a migliorare la loro Generative Engine Optimization (GEO), ovvero l’ottimizzazione per la visibilità nei sistemi basati su modelli generativi.
Ecco cosa significa concretamente per gli e-commerce basati su Magento e Adobe Commerce.

SEO tradizionale: cosa ottimizza
La SEO classica si concentra su:
- Keyword e SERP
Posizionamento nelle pagine di ricerca di Google e Bing. - Technical SEO
Struttura del sito, velocità, mobile-friendliness, markup, canonical, crawling. - Backlink e autorità
Qualità e quantità dei link esterni. - Intento di ricerca
Ottimizzazione dei contenuti in funzione delle query degli utenti. - On-page SEO per e-commerce
- Tag title e meta description
- Attributi strutturati dei prodotti
- Schema markup
- Breadcrumb e categorie
- Testi ottimizzati per i motori di ricerca
La SEO rimane fondamentale, ma oggi non basta più.
GEO (Generative Engine Optimization): la nuova frontiera
Il GEO ha come obiettivo far sì che il tuo brand e i tuoi prodotti vengano citati, raccomandati o inclusi:
- nelle risposte generate dagli LLM
- nelle conversazioni degli assistenti AI
- nelle nuove sezioni AI dei motori di ricerca
- in strumenti di generazione contenuti che suggeriscono prodotti/brand
Non si tratta di semplice ranking, ma di presenza nella risposta generata dall’AI.
Cosa valuta un modello generativo per decidere se citare un brand?
- Coerenza semantica
L’AI deve capire in modo chiaro cosa vendi e per chi è rilevante. - Contenuti strutturati e ricchi di segnali
Più dati precisi → più probabilità di essere citati. - Autorevolezza del brand
LLM e motori AI danno più spazio ai brand percepiti come affidabili. - Chiarezza, precisione e “citabilità”
I contenuti devono essere scritti come se dovessero essere riusati e sintetizzati. - Presenza in più fonti web affidabili
L’AI non si basa solo sul sito del brand, ma su tutto l’ecosistema online.
GEO applicato agli e-commerce Magento: cosa fare concretamente
1. Ottimizzare i dati prodotto con struttura semantica avanzata
Un LLM deve poter comprendere:
- materiali
- utilizzo del prodotto
- caratteristiche tecniche
- differenze tra varianti
- casi d’uso
- compatibilità
Magento, grazie al suo sistema di attributi, è perfetto per questo: occorre sfruttarlo a pieno.
2. Scrivere contenuti più “conversazionali” e meno da SERP
L’AI risponde a domande come:
- “Qual è la migliore felpa eco-friendly per l’inverno?”
- “Quali brand offrono sneakers adatte al trekking leggero?”
- “Quali sono gli e-commerce più affidabili per comprare arredamento minimalista?”
Se le tue schede prodotto e i tuoi contenuti editoriali contengono risposte implicite a queste domande → aumentano le possibilità di essere menzionati.
3. Rafforzare l’autorevolezza del brand
Il GEO sfrutta:
- menzioni del brand
- recensioni
- citazioni su siti terzi
- comparazioni di prodotto
- guide editoriali
L’integrazione Adobe + Semrush permetterà di monitorare queste metriche direttamente in Adobe Commerce.
4. Ottimizzare per “AI Search” e non solo per Google
Con Semrush, Adobe può introdurre strumenti specifici per:
- analizzare dove il brand compare nelle risposte AI
- capire quali prodotti vengono suggeriti
- identificare le domande AI più frequenti nel settore
- ottimizzare di conseguenza contenuti e pagine prodotto
5. Creare un ecosistema di contenuti interconnessi
Sempre più fondamentale:
- blog integrato
- guide all’acquisto
- glossari di settore
- tutorial
- video trascritti
- FAQ dettagliate
Tutti elementi che aiutano LLM a costruire una “mappa semantica” del tuo brand.
In sintesi: come cambia la visibilità per gli store Magento
| Ambito | SEO Tradizionale | GEO |
|---|---|---|
| Obiettivo | Ranking in SERP | Essere citati/consigliati dalle AI |
| Interfaccia | Google, Bing | ChatGPT, Gemini, AI Search |
| Contenuti | Ottimizzati per query | Ottimizzati per risposte |
| Struttura | Tecnica + semantica | Semantica + narrativo-descrittiva |
| Metriche | Posizionamento, CTR | Presenza nelle risposte AI |
| Dati | Keyword, backlink | Intenti conversazionali, semantica prodotto |
Conclusione
L’acquisizione Semrush–Adobe apre un nuovo capitolo per il mondo e-commerce.
Per Magento e Adobe Commerce significa l’inizio di una fase in cui:
- SEO + GEO non saranno più separati
- gli strumenti di visibilità saranno integrati nelle piattaforme Adobe
- la “search experience” evolverà verso modelli conversazionali
- i brand dovranno ottimizzare contenuti e prodotti per essere citati dalle AI
Chi si muove ora sarà in vantaggio quando l’integrazione Adobe+Semrush diventerà operativa nel 2026.
