Ecommerce: Intervista al Dott.Commercialista Fabio Micera

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1. Ciao Fabio, presentati.

Ciao a tutti e grazie di avermi ospitato sul vostro blog. Sono un Dottore Commercialista, da sei anni dirigo il mio studio professionale specializzato nel seguire business digitali ed attività di commercio elettronico, scelta che è stata quasi un passo naturale: da ragazzino ero appassionato di computer. Avevo studiato anche libri sulla programmazione in Visual Basic, ricordo ancora dei testi dei primi anni novanta di Peter Norton, quello dell’antivirus, si!

Con il tempo ho scelto altri percorsi di studi e mi sono iscritto alla facoltà di economia, affascinato dal mondo dell’imprenditorialità. L’aspetto che mi piace di più del mio lavoro è infatti quello di lavorare a stretto contatto con gli imprenditori nella creazione delle proprie attività ed aiutarli nell’implementazione di nuove idee. Ho comunque continuato a seguire il mondo dei computer e la sua evoluzione ed ho cercato quindi di riassumere le mie propensioni in un’unica attività professionale.

2. In che modo sei legato al mondo dell’ E-Commerce?

Parte dell’attività che svolgo è la consulenza rivolta agli imprenditori commerciali. Chi svolge attività di commercio elettronico svolge attività di impresa commerciale quindi è il destinatario naturale della mia consulenza.

I numeri ci dicono che l’e-commerce è un trend in continua crescita, le transazioni di questo tipo crescono sempre più a livello mondiale, così come le imprese. Imprese che avranno bisogno di adeguato supporto. Ho voluto così specializzarmi in questo campo, trattandosi di business digitali.

3. Che tipo di supporto puoi dare a chi ha o vuole aprire un E-Commerce?

Spesso si parla di e-commerce in relazione ai siti internet e si pensa che tutto debba essere ricondotto alla creazione di un portale web per la vendita di prodotti e servizi, perciò innanzitutto si dà la giusta importanza alla creazione del sito, altri vanno poco oltre pensando alle strategie di marketing ma null’altro.

Bisognerebbe invece focalizzare l’attenzione sul fatto che il commercio elettronico è un’attività imprenditoriale a tutti gli effetti ed è importante una pianificazione anche da un punto di vista finanziario del lavoro che dovrà essere svolto: sostanza, non solo aspetto esteriore!
Un business plan non deve contenere solo analisi di mercato e strategie di vendita, ma anche un budget previsionale dei costi che si sosterranno e dei ricavi attesi durante l’attività di e-commerce, un vero e proprio bilancio dell’attività nei suoi primi anni di vita, bilancio che sarà corretto man mano con i dati effettivi di spesa e delle vendite. In questo modo si potrà capire effettivamente se e quanto l’attività potrà essere redditizia.
E’ qui che intervengo io: la mia attività è di supporto agli imprenditori nella creazione di un adeguato business plan aiutandoli nella creazione del budget previsionale.

Un’impresa di e-commerce è a tutti gli effetti un’attività commerciale per la quale bisogna chiedere autorizzazioni in fase di avviamento e va ovviamente seguita anche da un punto di vista amministrativo e fiscale: il mio studio è specializzato nei business digitali e di commercio elettronico quindi posso dare un adeguato supporto anche in questo campo.

4. Che consigli vuoi dare a chi ha intrapreso questa strada?

Penso si debba dare la giusta importanza alla gestione del magazzino ed alla gestione delle transazioni.
Un magazzino gestito male può far aumentare notevolmente i costi, inoltre i clienti vogliono i loro prodotti nel minor tempo possibile e senza che avvengano disguidi. Un cliente soddisfatto è quello che fa crescere il nostro business.

Oggi vi sono molti metodi di pagamento diversi che è giusto implementare nei siti per dare maggiore scelta ai propri clienti. Spesso noto però che vi è difficoltà nella gestione dei flussi di pagamento, soprattutto per quanto riguarda la fase di registrazione delle operazioni da un punto di vista contabile. Bisognerebbe dotarsi di un adeguato gestionale per avere sempre la situazione sotto controllo e bisognerebbe dialogare costantemente con i propri consulenti (leggi commercialisti) per non perdere la rotta verso il proprio obiettivo.

5. Sarai uno dei relatori del Corso E-Commerce con Magento: ci puoi dare qualche piccola anticipazione sul tuo intervento?

Il mio intervento focalizzerà l’attenzione sugli aspetti legali di cui bisogna tener conto nella creazione di un sito di commercio elettronico. Ho parlato prima di business plan e di bilancio previsionale ma un altro aspetto di cui tener conto durante la vita del proprio business è la gestione delle transazioni da un punto di vista contrattuale e della privacy.

Vi sono normative nazionali ed europee circa le informazioni che il sito deve necessariamente fornire ai propri clienti che bisogna seguire attentamente. Questo potrà essere anche un vantaggio competitivo rispetto agli altri e-commerce perché un sito ben fatto anche dal punto di vista informativo darà maggiori garanzie ai nostri clienti che saranno invogliati a fare acquisti sul nostro portale.

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