Nel panorama dell’e-commerce moderno, la sicurezza non è più un optional, ma una componente fondamentale della crescita sostenibile di ogni store online. Gli attacchi informatici si moltiplicano, i bot diventano sempre più sofisticati e la superficie di attacco per le piattaforme open source, come Magento, si amplia costantemente.
Durante il Meet Magento Italy, con lo speech “Choosing WAFs: Building Magento Security That Lasts”, Nicolas Bossi, Project Manager e Solution Architect di Blackwall, ha condiviso una prospettiva concreta su come affrontare queste sfide. L’intervento ha approfondito il ruolo dei Web Application Firewall (WAF) e l’approccio strategico che Blackwall propone per costruire una sicurezza scalabile e duratura.
1. Il contesto: dal network al cloud, fino all’era dell’AI
La sicurezza applicativa di Magento è sempre stata un terreno complesso. Prima dell’avvento del cloud, la protezione si concentrava sul livello di rete: firewall tradizionali, gestione del traffico, controllo degli accessi. Con la diffusione dei servizi cloud, lo scenario si è complicato ulteriormente, introducendo nuove sfide nella gestione del traffico e nella protezione dei dati.
Oggi, però, è l’intelligenza artificiale a cambiare completamente le regole del gioco.
Secondo Bossi, oltre il 50% del traffico web attuale non è umano: una metà è generata da bot, crawler e automazioni di varia natura, alcune legittime, altre malevole. Questo dato impressionante si traduce in una conseguenza diretta per gli e-commerce: fino al 10% del fatturato annuo può andare perso a causa di attacchi informatici.
L’obiettivo diventa quindi duplice: filtrare il traffico, separando quello utile da quello potenzialmente dannoso, e garantire una sicurezza intelligente e adattiva, capace di riconoscere e anticipare le nuove minacce.
2. Chi è Blackwall e cosa fa per la sicurezza Magento
Blackwall è una società di cybersecurity specializzata nello sviluppo di soluzioni di protezione per provider di hosting e servizi cloud (HSP e MSP). La sua filosofia è chiara: non vendere semplicemente un prodotto, ma costruire partnership durature.
Con oltre 2,5 milioni di siti web protetti e più di 100 partnership attive in 30 Paesi, Blackwall si posiziona come un attore tecnico e strategico per chi offre servizi di hosting, VPS o e-commerce gestito.
La sua soluzione è altamente personalizzabile:
- può essere installata on premise (per chi desidera il controllo totale dell’infrastruttura);
- disponibile come servizio SaaS;
- integrabile tramite API dedicate;
- adattabile a diverse piattaforme, tra cui Magento e WordPress.
Per l’occasione dell’evento, l’azienda ha presentato una configurazione ottimizzata specificamente per Magento, con moduli sviluppati per integrarsi perfettamente con l’architettura open source della piattaforma.
3. WAF: il gatekeeper del tuo e-commerce Magento
Il cuore della proposta Blackwall è il suo Web Application Firewall, concepito come un vero e proprio gatekeeper davanti al sito Magento.
Questo “cancello digitale” svolge funzioni multiple:
- Load balancing: bilancia il traffico in ingresso tra più server, migliorando l’efficienza e la disponibilità.
- Caching intelligente: ottimizza le performance del sito, riducendo i tempi di caricamento e l’utilizzo di banda.
- Analisi comportamentale: grazie all’integrazione dell’AI, identifica pattern sospetti e distingue il traffico umano da quello automatizzato.
- Protezione in tempo reale: rileva e blocca gli attacchi, ma può anche “deviare” i bot malevoli verso honeypot (trappole digitali) per raccogliere informazioni sull’attacco.
In questo modo, il WAF di Blackwall agisce non solo come barriera difensiva, ma anche come strumento di monitoraggio e apprendimento continuo, capace di evolversi in base al comportamento del traffico.

4. Dalla sicurezza al business: un WAF progettato per generare valore
Uno dei punti chiave del talk è stato il concetto di sicurezza orientata ai ricavi.
Per Bossi, una protezione efficace non deve limitarsi a ridurre i rischi, ma deve creare valore per il provider e per il merchant.
Il modello di Blackwall permette ai partner di:
- offrire servizi di sicurezza avanzati in modalità upsell e cross-sell;
- ridurre del 50% il consumo di banda, grazie al filtraggio del traffico non utile;
- aumentare la densità di installazioni Magento su una singola macchina o infrastruttura cloud;
- migliorare la credibilità e la reputazione del brand presso i clienti finali.
Ogni partnership viene gestita con una logica di co-crescita: Blackwall non fornisce semplicemente la tecnologia, ma anche supporto tecnico, strategico e marketing a 360°, aiutando i provider a costruire un’offerta solida e competitiva.
5. Perché la sicurezza Magento richiede un approccio dedicato
Magento, come piattaforma e-commerce open source, offre grande libertà di personalizzazione e controllo. Tuttavia, questa libertà implica anche una maggiore esposizione alle vulnerabilità.
A differenza di un semplice sito informativo, un e-commerce Magento gestisce:
- pagamenti online e dati sensibili (carte di credito, account cliente, indirizzi);
- flussi di traffico elevati, soprattutto durante periodi promozionali;
- integrazioni con gateway di pagamento, CRM e gestionali esterni.
Questo lo rende un bersaglio appetibile per attacchi di tipo:
- SQL Injection
- Cross-site scripting (XSS)
- Data leakage e furti di credenziali
- Bot scraping e denial of service (DoS)
Il WAF diventa quindi una prima linea difensiva indispensabile.
Non si tratta solo di proteggere il sito da intrusioni, ma di assicurare la continuità operativa del business e preservare la fiducia dei clienti.
6. L’intelligenza artificiale al servizio della sicurezza
Uno dei punti più innovativi del sistema Blackwall è l’integrazione dell’AI per l’analisi comportamentale (Behavioral Analysis).
Non basta più bloccare un traffico sospetto basandosi su parametri tecnici: oggi, i bot sono in grado di simulare azioni umane, come muovere il mouse, cliccare o navigare in modo apparentemente naturale.
L’analisi comportamentale consente al WAF di riconoscere pattern anomali nel modo in cui un utente interagisce con il sito Magento.
Questo approccio proattivo permette di:
- identificare bot evoluti prima che eseguano un attacco;
- ridurre i falsi positivi (blocchi di utenti legittimi);
- mantenere alte le prestazioni del sito, senza compromettere la user experience.
In altre parole, la sicurezza diventa intelligente e dinamica, capace di adattarsi al mutare del traffico e delle minacce.




7. Partnership strategiche: l’esempio di Host.it
Durante l’intervento, Bossi ha citato il caso di collaborazione tra Blackwall e Host.it, uno dei principali provider italiani di soluzioni hosting e Magento.
Questa partnership rappresenta un esempio concreto di come la sinergia tra tecnologia e hosting possa elevare la sicurezza complessiva di un ecosistema.
Attraverso l’integrazione diretta nei servizi di Host.it, Blackwall ha potuto testare il suo WAF su casi reali, raccogliendo dati preziosi e perfezionando le configurazioni dedicate a Magento.
Il risultato è una soluzione “field-tested”, ottimizzata grazie a feedback diretti da merchant e system integrator, capace di affrontare le sfide reali che i negozi online incontrano ogni giorno.
8. Sicurezza e compliance: lo standard ISO 27001 e l’espansione globale
Blackwall sta investendo fortemente anche nella certificazione ISO 27001, lo standard internazionale più riconosciuto per la gestione della sicurezza delle informazioni.
Questo percorso non solo rafforza la fiducia dei partner, ma garantisce che ogni processo interno, dallo sviluppo software alla gestione dei dati, rispetti criteri rigorosi di sicurezza, tracciabilità e controllo.
Sul fronte della distribuzione, Bossi ha annunciato che entro la fine del 2026 Blackwall sarà presente su CloudBlue, una delle principali piattaforme di marketplace globali, e disponibile su infrastrutture come AWS, Microsoft Azure e Google Cloud Platform.
Un passo decisivo verso una sicurezza scalabile, accessibile e standardizzata a livello internazionale.
9. Un ecosistema di supporto e crescita condivisa
Un aspetto distintivo del modello Blackwall è il suo approccio “partner-first”.
L’azienda non mira a gestire clienti finali, ma a creare una rete di partner, provider, agenzie, system integrator, che possano integrare la sicurezza come valore aggiunto nei propri servizi.
Il vantaggio è duplice:
- tecnico: supporto completo nella configurazione, gestione e monitoraggio;
- strategico: materiali di marketing, formazione e assistenza commerciale per posizionare il servizio in modo competitivo.
In termini economici, i partner possono raggiungere margini lordi fino al 50% sul servizio di sicurezza, con programmi di loyalty e pricing scalabile in base al volume di domini o endpoint protetti.
Un modello sostenibile, che premia la fidelizzazione e la crescita reciproca.
10. Conclusione: sicurezza che evolve insieme al business
Nel mondo Magento, la sicurezza non può più essere affrontata con soluzioni statiche o generiche.
La complessità del traffico moderno, amplificata da AI, automazioni e nuovi modelli di attacco, richiede strumenti intelligenti, scalabili e personalizzabili.
Il Web Application Firewall di Blackwall rappresenta un esempio concreto di questa nuova generazione di soluzioni:
una tecnologia progettata da ingegneri per ingegneri, capace di proteggere, ottimizzare e far crescere gli e-commerce in modo sostenibile.
Come ha sottolineato Nicolas Bossi, l’obiettivo non è solo bloccare gli attacchi, ma costruire una sicurezza che duri nel tempo, un ecosistema solido dove provider, merchant e partner possano crescere insieme, forti di un’infrastruttura sicura, performante e pronta al futuro.
Se vuoi provare il servizio WAF di Blackwall in collaborazione con Host.it, contattaci!
