Le CDN, acronimo di Content Delivery Network, rappresentano un’infrastruttura fondamentale e invisibile che sostiene il funzionamento di Internet, occupandosi della distribuzione dei contenuti online. Ogni giorno, anche senza rendercene conto, facciamo uso delle CDN: quando leggiamo notizie su un sito web, acquistiamo su un e-commerce, guardiamo un video su YouTube o scorriamo i post sui social network.
Per comprendere il motivo della loro diffusione, è importante prima identificare il problema che risolvono: la latenza. Si tratta del ritardo, a volte percepibile, che intercorre tra il momento in cui si invia una richiesta per caricare una pagina web e quello in cui i contenuti appaiono sullo schermo. Le CDN sono progettate proprio per ridurre questo intervallo di tempo.
In pratica, una CDN accelera il trasferimento dei dati necessari alla visualizzazione dei contenuti online. È ormai una tecnologia imprescindibile, adottata dalla maggior parte del traffico web globale.
Cos’è la CDN e quali sono i suoi benefici ?
Il tempo di attesa prima che una pagina venga caricata è determinato da diversi elementi, molti dei quali variano a seconda della struttura e del contenuto del sito stesso. Tuttavia, uno dei fattori principali che incide su questo ritardo è la distanza geografica tra l’utente e il server che ospita il sito.
Il compito principale di una CDN è quello di ridurre, in modo virtuale, questa distanza fisica. Lo scopo è quello di incrementare la velocità di caricamento e ottimizzare le prestazioni complessive del sito web.
Tra i benefici di questo sistema troviamo:
- Caricamenti più rapidi, perché il contenuto viene erogato da nodi più vicini.
- Minore consumo di banda sul server principale.
- Maggiore affidabilità e sicurezza, con caching, protezione DDoS e supporto SSL/TLS.
Questi vantaggi migliorano l’esperienza utente, il posizionamento SEO e la stabilità del sito.
Come integrare una CDN in Magento
Vediamo ora come integrare questo sistema in Magento.
Magento non include una CDN nativamente, serve configurare manualmente le URL tramite l’amministrazione.
I passi sono:
1. Accedi al pannello Admin di Magento
Vai su Stores > Settings > Configuration, quindi scorri fino alla sezione Web sotto il menu General.

2. Inserisci gli URL CDN
Nella sezione Base URLs, imposta:
- Base URL for Static View Files: inserisci l’URL della posizione sulla CDN in cui sono archiviati i file di visualizzazione statica
- Base URL for User Media Files: inserisci l’URL dei file JavaScript sul CDN

Fai lo stesso nella sezione Base URLs (Secure) per garantire il funzionamento via HTTPS sia su pagine sicure sia su HTTP.
3. Salva e applica le modifiche
Clicca Save Config. Poi svuota la cache da System > Cache Management, per rendere effettivi gli aggiornamenti. bhoost.com+6nexcess.net+6milople.com+6
4. Verifica la configurazione
Verifica che i file statici vengano serviti dalla CDN aprendo il codice sorgente del sito o testando direttamente una risorsa tramite l’URL CDN.
5. (Opzionale) Configura a livello di scope
Se hai più store view, puoi abilitare la CDN solo su determinati scope, così l’admin backend resta escluso. Per farlo, seleziona lo scope giusto da “Store View chooser” prima dell’inserimento.
Quali aspetti considerare nella scelta della CDN
- Numero e distribuzione dei PoP: più è globale la copertura, meglio è.
- Politiche di caching: durata del dato e logica di invalidazione.
- SLA e uptime garantito
- Funzionalità accessorie: compressione, ottimizzazione immagini e analisi avanzata.
In conclusione
Utilizzare una CDN con Magento 2 permette di distribuire i file statici del sito attraverso server collocati strategicamente vicino all’utente finale, riducendo così la latenza e alleggerendo il carico sul server principale. La configurazione su Magento 2 è relativamente semplice e si basa sull’inserimento manuale degli URL, sia in versione HTTP che HTTPS, negli appositi campi del pannello di amministrazione.
È fondamentale verificare con attenzione il corretto funzionamento della CDN, effettuando controlli sulla cache, sulla visibilità per store view e sulla provenienza delle risorse tramite analisi del codice sorgente. Infine, la scelta del provider CDN dovrebbe basarsi su criteri solidi come l’estensione della copertura geografica, le politiche di caching, gli accordi sul livello di servizio (SLA) e le funzionalità aggiuntive offerte, così da garantire le migliori prestazioni possibili per il proprio e-commerce.
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